Baruchello Gianfranco

Gianfranco Baruchello ( Livorno, 1924).

L’ arte è sperimentazione radicale. La sua opera è una ricerca continua attraverso l’uso delle più svariate forme d’espressione: pittura, scrittura, poesia, performance, cinema. L’interesse verso la natura lo porta a praticare l’agricoltura e la zootecnìa, che rapporta all’attività artistica. I suoi progetti espositivi sono internazionali e presenti nelle più importanti sedi museali. La sua prima personale è a Roma nel 1963. Partecipa a tre edizioni della Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. I temi sviluppati riguardano la ricerca sul movimento e la fissità dell’immagine, l’identità dell’artista e il rapporto arte-agricoltura, affinchè si producano nel fruitore, spunti di riflessione e relazioni tra le differenti pratiche artistiche.

GIANFRANCO BARUCHELLO (LIVORNO, 1924) INVENTARIO D’APRILE, 2015, Smalti industriali e china su alluminio, cm. 20×20

GIANFRANCO BARUCHELLO (LIVORNO, 1924) E INTANTO, A TEBE, IL SACRO BATTAGLIONE, 1967 Tecnica mista su alluminio cm. 70,5×70,5

GIANFRANCO BARUCHELLO (LIVORNO, 1924) smalto su alluminio cm. 100×100

Tutte le immagini sono a scopo illustrativo