Santomaso Giuseppe

ormatosi a Venezia in contatto con l’ambiente d’avanguardia gravitante intorno alla fondazione Bevilacqua. La Masa, nel 1932 si iscrisse all’Accademia di belle arti dove poi insegnò (1954-74); nel 1937 soggiornò ad Amsterdam e a Parigi. Tra i promotori, nel 1946, del Fronte nuovo delle arti, nel 1952 fu tra gli otto pittori presentati da L. Venturi come il gruppo di tendenza astratto-concreta. Partecipò a numerose esposizioni internazionali ottenendo importanti riconoscimenti. Dopo un esordio d’intonazione neocubista (Il muro delle lucertole, 1956, Berlino, Nationalgalerie), si volse a soluzioni astratte di matrice gestuale (Fermento, 1962, Saarbrücken, Saarland Museum) che nelle opere più recenti si sciolgono in ampie e nette superfici (Spazio grigio, 1982, coll. priv.). Premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei per la pittura (1983).

GIUSEPPE SANTOMASO, Senza titolo tecnica mista su carta applicata su tavola cm 10×20 firmato basso a sinistra

GIUSEPPE SANTOMASO, Litografia a colori, mm. 468×660; es. 44/150

GIUSEPPE SANTOMASO, GIALLI E NERI DI SPAGNA N. 2, 1959 Olio su tela cm. 127×156

 

Tutte le immagini sono a scopo illustrativo